i miracoli a volte capitano anche … all’inferno

le eroiche aziende che hanno rifiutato di vendere il pericoloso nastro spinato per il muro anti migranti dell’Ungheria 

di

rifiutato un ordine commerciale perché ferire un bambino sarebbe stato vergognoso

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--> Le eroiche aziende che hanno rifiutato di vendere il pericoloso nastro spinato per il muro anti migranti dell'Ungheria <!--
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 per cingere il confine con la Serbia attraversato dai migranti il governo Orban ha ordinato circa 10 mila bobine di nastro spinato, il più pericoloso dei fili spinati. Due aziende tedesche hanno però rifiutato la commessa, perché ferire i bambini che attraversano la frontiera con i loro prodotti sarebbe stata una vergogna.

L’esatto importo dell’ordine è sconosciuto, ma sicuramente sarebbe stato uno degli affari più ricchi dell’anno. Due imprese tedesche, Mutanox e un’altra azienda che ha preferito rimanere anonima, hanno rinunciato a fornire all’Ungheria diverse migliaia di bobine di filo spinato per realizzare il muro anti migranti. Il governo magiaro ha chiuso ermeticamente il confine con la Seria stendendo una barriera ricoperta di nastro spinato, un particolare filo spinato particolarmente pericoloso per gli uomini e gli animali. In tedesco si chiama filo Nato perché con questo materiale sono state realizzare le recinzioni per proteggere le basi militari dell’Alleanza atlantica. Il nastro spinato è utilizzato per fermare atti criminali, ha spiegato Mutanox a Die Welt, non per fermare uomini e bambini che scappano. La migrazione o la fuga dalla guerra non sono atti criminali , e per questo motivo è stata rifiutata la commessa dell’Ungheria. Il capo azienda di un’altra impresa tedesca, che preferisce non rivelare la propria identità, contattata dalle autorità magiare ha rimarcato come l’ordine avrebbe dovuto essere consegnato in poco tempo, e di conseguenza sarebbe stato soddisfatto con grande difficoltà.

“Col senno del poi siamo contenti di non aver ricevuto questa commessa. I bambini imprigionati nel nastro spinato sono una vergogna.