noi italiani siamo i più razzisti in Europa

rom

non è un mistero che il razzismo sia, in Italia, diffuso e pervasivo, soprattutto negli ultimi tempi
il Pew-Research Center di Washington ci inchioda: siamo i più razzisti in Europa.
lo dice un rapporto, Faith in European Project Reviving, condotto dal think tank americano in Francia, Germania, Italia, Spagna, Polonia e Gran Bretagna, tra il 7 aprile e il 13 maggio del 2015.

Il nostro Paese viene fuori malissimo dalla parte del rapporto che tratta l’Anti-Minority Sentiment, monitorando il grado di ostilità rispetto ad alcune minoranze. L’Italia è, tra i sei grandi paesi considerati, quello più ostile ai musulmani. Il 61% degli italiani hanno un’opinione negativa dei musulmani: gli altri sono meno intolleranti e vanno dal 56% dei polacchi al 42% degli spagnoli, al 24% di tedeschi e francesi e al 19% degli inglesi.

Meno grave la situazione nei confronti delle minoranze ebraiche: il 28% dei polacchi ha un’opinione negativa degli ebrei, seguito da italiani (21%), spagnoli (17%), tedeschi (9%), inglesi e francesi (7%).

Quelli che proprio non vanno giù agli italiani sono i rom e gli zingari. L’86% degli italiani ha un’opinione negativa dei rom, visti in modo meno sfavorevole dagli altri: dal 60% di sgradimento dei francesi al 48% dei polacchi, al 37% degli inglesi, al 35% degli spagnoli per finire col 34% dei tedeschi. Solo il 9% degli italiani gradisce i rom, mentre il restante 5% preferisce non rispondere.

Numeri allarmanti, che non sono, però, il prodotto della campagna d’odio di cui si è resa protagonista, negli ultimi tempi, la Lega di Salvini. Anzi: l’Italia starebbe impercettibilmente migliorando, visto che il rapporto del Pew-Research Center l’anno scorso regalava dati peggiori: il gradimento dei rom è peggiorato di un punto, scendendo dal 10% al 9%, in compenso è cresciuto del 6% il gradimento degli ebrei e del 3% quello dei musulmani. La strada è lunga, insomma, ma stiamo imparando. a prendercela soprattutto con i rom. Il rapporto ancora precedente, datato 2009, ci dipingeva ancora più beceri: 21% di gradimento dei musulmani, 9% dei rom (come adesso), 52% degli ebrei.

Passi avanti quasi confortanti in tema di antisemitismo, meno rilevanti rispetto ai musulmani, ristagno dell’odio verso gli zingari. In un quadro del genere va rivista la posizione degli xenofobi in politica: più che fomentare l’odio, cavalcano l’onda offrendo agli italiani i capri espiatori che vanno cercando. Rom su tutti: il 30% non li gradisce, il 56% li odia.

Il resto del rapporto dice che siamo un paese moderatamente ottimista e filoeuropeo. La faccia brutta degli italiani, insomma, viene fuori con le minoranze. Bella figura…

di Pancrazio Anfuso